Le Miniere di Porter

Roberta Asteri

Versione estesa e aggiornata del libro

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questo libro e la mia idea di libro

Volevo fare il punto su dove ero arrivata con il mio viaggio e la mia ricerca spirituale e condividere ciò che di utile che ne sarebbe uscito .

Avevo un diario di viaggio scritto a NY, troppo corto per essere un libro, troppo lungo per un racconto. Ne ho preso l’essenza e l’ho reso parte di un nuovo testo con cui si e’ intrecciato alla perfezione, esaltando ciò che avevano in comune: la sincronia, che da quel momento si è manifestata come la vibrazione principale del libro.

Il libro per me è una formula ideale di leggerezza, unita a utilità e scoperta di verità diventa comunicazione senza tempo tra gli esseri di tutte le dimensioni e manifestazione provvidenziale senza limiti. Tra le pieghe divertenti di fatti più o meno probabili ma non impossibili, contiene qualcosa per migliorare la vita di chi legge. Qui ho disseminato informazioni preziose per la salute, veri antidoti a certi veleni, e per la ricerca. Mi sono fermata quasi per un anno perchè il riferimento finale su questo mi mancava. L’approdo interiore che sentivo non lo trovavo riflesso in un corpo di informazioni esterno che rendessero fruibile ad altri (compreso me) in modo esteso e anche ‘ufficiale’ quello a cui sentivo di essere arrivata, non volendo essere autorefenziale. Quando l’ho trovato nei libri di Seth/Jane Roberts ho potuto terminare il libro. In effetti la bibliografia ha un ruolo molto vivo e aperto in questo testo, non si tratta solo di riportare dei riferimenti di autori condivisi, ma riferimenti sovrapponibili alla mia esperienza reale. Il terzo tipo di condivisione riguarda le mistificazioni storico geografiche, perchè non si può fare un percorso di verità interiore ignorando quella esterna, cioè senza conoscere almeno in parte ciò che è nascosto sotto il pianeta o nelle pieghe della storia recente.

Come nasce il sito

Il libro era nato da momenti indicibili per sempre impressi in me. La loro forza è ineguagliabile e non può essere contenuta in un libro, ma un libro può renderle omaggio. Poi l’espandersi in foto, riflessioni, su piattaforme che estendano l’accesso al libro e a quello che l’ha reso possibile: il rapporto con lo Spirito e la comunicazione tra chi chiede e risponde, o semplicemente tra chi vive. Ognuno di noi vive lo Spirito in modo diverso, dare questa testimonianza mi è stato chiesto dal contatto stesso di giorni speciali e nasce dal mio desiderio profondo di restare collegata a quei momenti, una sorta di patto luminoso che non si dimentica qualunque cosa accada dopo. Una risposta più grande di ogni domanda, una risposta incontenibile, indescrivile, ma che tuttavia può riempire di sè altre pagine, che troveranno posto qui.

Un disegno di una mano che tiene un libro aperto, con la parola "Libertamente" scritta sopra. L'immagine è in stile schematico con linee nere e dettagli minimi.

Inizio

incipit

Un giorno

Mi appoggiai al bancone e guardai tutti i colori dietro al barman. Non avevo mai visto tante bottiglie colorate in uno stesso posto, forse era la luce di quella spiaggia a farle brillare così. Ma davvero non riuscivo a staccare gli occhi. Il rumore del mare arrivava leggero dalla spiaggia bianca e deserta. Il barman mi guardò con due occhi che sembravano venire da quell’acqua, appena un po’ più scuri, ma altrettanto invitanti.

«Cosa ci vuoi nel tuo cocktail?».

C’era di tutto dietro a lui. Avrei potuto scegliere qualsiasi cosa.

«Energia, Amore e Libertà». risposi.

«Ottima scelta, e in che misura?».

«In parti uguali penso» dissi.

«Allora vuoi il cocktail della casa. Sopra ci va il tuo frutto preferito».

Lo guardai miscelare quei tre ingredienti, fino a colmare il bicchiere che si imperlò di un leggero strato di gelo. Il vetro spesso rendeva solo più invitanti quei colori che restavano in parte a sé ma anche si muovevano l’uno verso l’altro, dando vita a impreviste gradazioni. Sembrava che quel dosaggio avesse il potere di dare una vita particolare a ciò che lo componeva. Allungai la mano e prima di bere sentii la mia sete, la sete umana, e il lungo viaggio che aveva fatto.

In questo libro le protagoniste indagano sulla realtà a 360°, da quello che mettono nel carrello della spesa alle opzioni che restano al genere umano. Quando si comincia a scavare non ci ferma, e anzi più si scava più si trova e così si va sempre più in profondità, scoprendo collegamenti prima nascosti. Questo è il primo volo atterrato in un aeroporto ideale dove s’incrociano i libri, chi li scrive, chi li legge, chi li ispira.. una Libera Compagnia alla concquista del proprio cielo.

Orientarsi nel viaggio che non finisce a pagina 277

Una mappa interattiva: anche i libri possono essere ‘per sempre’, come ‘diamanti’ che racchiudono molte facce e molta luce

Interiorizzare il racconto . Esteriorizzare la risposta nel percorso

Leggendo si attivano le risonanze con il testo, che portano domande a volte consapevoli e volte inespresse. Il nostro sistema energetico le traduce in situazioni esterne ben visibili da cui possiamo estrarre le risposte o che le offrono direttamente.

In questo libro le protagoniste indagano sulla realtà a 360°, da quello che mettono nel carrello della spesa alle opzioni che restano al genere umano. Cominciano a scavare e più scavano più trovano, così vanno sempre più in profondità, scoprendo collegamenti prima nascosti che si mostrano attraverso nuovi percorsi, sia interiori che di vita.

Questo è il primo libro atterrato in uno spazio dove s’incrociano i libri, chi li scrive, chi li legge, chi li ispira.. una Libera Compagnia alla concquista del proprio cielo. Perchè come i tappeti, anche le poltrone possono volare.

Il libro è disponibile in tutte le librerie e le librerie on line come il Giardino dei Libri. Per una presentazione scrivi

cover tulipani libro Le Miniere di Porter

Sinossi

Con spirito indagatore e in nome di una “consapevolezza diffusa” di cui ogni essere umano fa parte, Prani e Porter si avventurano nella concretezza dei cibi e delle città, intese come schemi viventi. Il diario di Prani a NY è un amorevole dialogo costellato di risposte dai volti più diversi. La ricerca della genuinità in ciò che mangiano porterà alla scoperta di altrettante verità nascoste su veleni abitualmente posti o “nascosti in evidenza”, a cui non si fa caso. Gli ultimi dialoghi, sempre più “purificati”, porteranno entrambe nella metafisica delle differenze tra visioni spirituali, osservando le percezioni avute sia in rapporto a queste che come indizi di un’indagine “finale” che si svolge in un continuo dialogo tra realtà e la psiche umana che la delinea e porta a trovare sè stessi.

Trama

Quanti livelli ha un’indagine? La protagonista, Prani, inizia da piccola a leggere libri gialli e da “grande” continua a osservare ogni fenomeno del reale con l’occhio di chi cerca una verità nascosta. La verità completa per lei è un insieme di vari ingredienti da riunire in una sfuggente ricetta ideale e indaga su quelli che compongono la sua realtà: la qualità del cibo, i fili spirituali per il suo personale tappeto volante, le percezioni. Queste divengono sincroniche e si trasformano in un diario-dialogo con la città di NY quando il passato, lasciato indietro sulla scia dell’aereo che l’ha portata lì, cessa di interferire. Tra i tulipani dell’Oregon ha poi inizio una nuova vita, conosce la sua amica di penna Porter, proprietaria di un caffè biologico, e i personaggi che le ruotano attorno: il magico zoccolaio Vincent, le fedelissime cameriere Jasmine & Jeanette. Lei e Porter hanno appena iniziato la ricerca della nuova ricetta, quando irrompe nella quotidianità il lascito di tre miniere. Le due amiche partono per esplorarle, mentre un’auto nera si affaccia tra le strade nebbiose che dovranno percorrere. Prani, sicura sia un’auto assassina, si premunisce per un viaggio che le porta in un ambiente inatteso, ricco di scoperte ma anche di pericoli più o meno reali. Prani riesce, anche grazie al suo diario, a prevenirli, Porter incontra l’amore. Uscite dalle miniere Porter però non potrà ricordare niente, pur avendone un lascito tangibile. Dopo molti nuovi piatti biologici, le due amiche si concederanno una lunga vacanza all’altro capo del paese, tra bellezze che portano l’impronta austera di capi indiani e coloni. L’ultimo giorno sarà risolutivo: Prani scoprirà l’ineffabile ricetta e un prezioso tassello nella sua ricerca personale, mentre un affascinante giovanotto incontrato anni prima entrerà nella hall del B&B che le vede di partenza, portando risposte rimaste in sospeso e una nuova domanda che si apre sul futuro.

Nota biografica

Nasco nella provincia toscana ed esprimo il valore di una terra semplice eppure molto ricca attraverso l’arte, l’architettura (design industriale) e lo studio dell’energia. Con la scrittura illustro realtà al di là del tempo o realtà alternative che possono dialogare con quella che viviamo. Il ritratto della figura umana si unisce alla ricerca interiore e quindi osservo l’uomo nello scenario della sua evoluzione e di un universo pronto a corrisponderlo con un linguaggio adeguato, ma a volte pieno di falsi miti e verità nascoste di ogni tipo che lo trattengono come in un bozzolo. Il mio amore per la radionica e la radiestesia si manifesta nelle ultime pagine del libro, in un modo che dà al libro una seconda vita.